martedì, 03 febbraio 2009 | in : varie, pensieri, viaggi, riflessioni, vita, sentimenti, emozione, dubbi, università, io , bucharest

Per chi di voi se lo fosse chiesto...si sono ancora viva..sopravvivo a giornate nella jungla urbana chiamata Bucarest!!

Dopo i primi mesi ero conivinta di aver trovato il mio posto in questa città,di essermi abituata a tutto e tutti..e invece..il ritonto dopo le vacanze mi ha aperto gli occhi sulle mille differenze che ci dividono..Sembra di dover ricominciare tutto come se i passi avanti fatti all'inizio fossero stati cancellati...Ci sono state crisi profonde,accompagnate da pianti interminabili,la mancanza è ingestibile,le giornate tremendamenti pesanti,lezioni interminabili dalle 8 di mattina,test pre-esami,studio matto e disperato(ma neanche troppo),continuo la maratona e come unica oasi un letto...

ungiornovet @ 13:35 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
Commenti
#1    28 Aprile 2009 - 10:18
 
in queste situazioni c'è solo una cosa di dire.... carpe diem!:-P
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#2    23 Luglio 2009 - 21:24
 
Si spera che i passi della vita ci conducano, uno dopo l'altro, ad un traguardo che definisca alla fine il nostro essere, la nostra vita, il nostro ideale di vita per lo meno.

Il pianto è la liberazione dell'anima alle frustrazioni che la vita disegna, il pianto è qualcosa di benedetto perché libera la mente dalla morsa che l'attanaglia.

Il pianto... è qualcosa che si deve desiderare e non vergognarsi mai di averlo perché è raro in un mondo dove regna l'orgoglio anche con noi stessi.

Un bacio, un grande bacio a chi mi ha dato tante piccole cose e mi ha fatto sorridere. Che la vita ti regali sempre i desideri migliori che ha per te.
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