venerdì, 05 dicembre 2008 | in : varie, pensieri, riflessioni, amiche, sentimenti, emozione, ricordo, io , bucharest

Sone quelle scontate e forse pure banali per una vita "normale"

Sono quelle a cui pensi sentendo una canzone

Sono gesti che fai come un robot giorno dopo giorno

Sono discorsi fatti mille volte e che non ascolti più

Sono parole che ormai riecheggiano nella testa

Sono occhi che guardi ma non vedi veramente

Sono i rumori di un posto familiare

Sono l'inizio e la fine di un giorno come tanti..

ungiornovet @ 21:33 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
venerdì, 31 ottobre 2008 | in : sentimenti, dolore, lui , compleanno, ricordo, io

.....La multi ani tata......

oriunde tu esti!!!

ungiornovet @ 16:26 | commenti (popup) | commenti
venerdì, 29 agosto 2008 | in : pensieri, musica, poesia, riflessioni, vita, emozioni, risate, lui , ricordo, io

ALLERIA

Passa 'o tiempo e che fa` tutto cresce e se ne va

 passa 'o tiempo e nun vo bene cchiu`
voglio 'o sole pe' m'asciutta`

 voglio n'ora pe m'arricurda`

alleria
pe nu mumento te vuo` scorda` che hai bisogno d'alleria quant'haje sufferto
o' ssape sulo Dio

e saglie 'a voglia d'allucca` ca nun c'azzicche niente tu vulive
sulamente da`

 l'alleria se ne va`

passa 'o tiempo e che fa` se la mia voce cambiera`
passa 'o tiempo e nun te cride cchiu`

 e ti resta solo quello che non vuoi e non
ti aspetti niente perche` lo sai che passa 'o tiempo ma tu non cresci mai
e saglie 'a voglia d'allucca ca nun c'azzicche niente tu vulive sulamente da` l'alleria
se ne va

                                            (Pino Daniele)

ungiornovet @ 14:25 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
mercoledì, 21 maggio 2008 | in : pensieri, riflessioni, vita, dolore, lui , emozione, morte, ricordo, io

Dopo aver letto questo post,mi sono ritrovata inevitabilmente a riflettere sulla morte,eh sì,lo so che è un argomento alquanto macabro,tristemente unico nel suo genere,ma c'è...non si può far finta di ignorarla in quanto scomoda,perchè prima o poi(meglio poi),tutti direttamente o indirettamente avremo "l'onore" di fare la sua conoscenza..

Lei, paura di tutti i più coraggiosi,a volte inizio del vero vivere,"sorpresa" della vita,è sempre costantemente intorno a noi,ne sentiamo l'odore,ne vediamo i corpi,ne assaporiamo le lacrime..esiste...ma quando arriva è una tremenda scoperta...ci accorgiamo della vita,della nostra vita, solo quando vediamo la morte...

ungiornovet @ 19:14 | commenti (10)(popup) | commenti (10)
venerdì, 07 marzo 2008 | in : varie, pensieri, amore, riflessioni, donne, cinema, vita, sentimenti, uomini, emozione, morte, ricordo, io

Claire e Drew..due nomi ,due storie, diversi modi di vivere,lui sopravvive… lei VIVE… ,poi un viaggio e l’incontro..

Claire è ironica e solare,a volte invadente,ma vuole solo sentirsi utile per gli altri,risolvere i loro problemi,è esuberante nei gesti,pura vitalità,da non scambiare con superficialità….lei sa ciò che vuole,lei è fantasticante unica nel suo genere!!!

Poi c’è Drew, in un attimo capisce di aver perso,sceglie la strada più semplice per risolvere i suoi problemi..il suo è un viaggio triste e in fondo un modo per scappare da se stesso e ciò che gli sta capitando, ma proprio la fuga  gli mostrerà l’antidoto alla sua non-vita…..Claire!!!

..lui ride poco,e forse capisce ancora meno le battute di lei..ma fa niente,lei continua,non sarà un non –sorriso che frenerà la voglia di Claire di dare gioia agli altri…lei è tanto o troppo per lui,ingestibile e incomprensibile,ma è la curiosità per la diversità di Claire che li renderà più vicini di quanto credono…

Lui ...lei… un telefono…

Drew  in albergo decide di fare quel numero per solitudine…

Claire risponde..inizia la lunga maratona delle parole..…condividono ogni secondo di una nottata qualsiasi,la telefonata con un semplice sconosciuto si trasforma in una spontanea chiacchierata ,parole che escono come un fiume in piena…,si confrontano ,parlano,sono diversi e lo sanno,ma continuano a dedicarsi quelle ore notturne come se tutto fosse naturale….

Condividono la bellezza dell’alba dello stesso giorno e ancora altre giornate insieme….sono sempre più vicini sempre più diversi…si vivono ognuno gode della diversità dell’altro…poi  arriva il momento del viaggio in solitario di Drew,lei prepara l’intero percorso…..come una guida invisibile lo accompagna in giro per l’America,dalla stanza dove ha alloggiato  Martin Louter King, al negozio dove Elvis ha acquistato la sua prima chitarra,il tutto accompagnato da una colonna sonora sorprendente attinente ad ogni situazione o paesaggio.!

E dopo tanto viaggiare... il bivio:

tornare a casa o scegliere la ragazza con il cappello rosso e il suo piano alternativo…

 elizabethtown_1

ungiornovet @ 21:26 | commenti (6)(popup) | commenti (6)